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Il fattori che ostacolano il posizionamento

chiara, 9 gennaio 2012

Che cosa ostacola il posizionamento del tuo sito web?
Diversi sono i fattori che non fanno raggiungere il vertice della SERP alle tue pagine web. Eccone alcuni.

1 – Link in uscita/entrata di bassa qualità o di SPAM
Possedere questa tipologia di link è un fattore che concorre ad abbassare la qualità e quindi la visibilità del nostro sito, soprattutto se appena nato e se la quantità di questi link supera la quantità di link “buoni”.
Tutto ciò perché Google considera spam chi linka un sito spam e quindi bisogna porre molta attenzione e controllare attentamente i propri link, sia in entrata che in uscita.

2Compravendita di links
Questa azione è fortemente condannata da Google in quanto l’incremento di Page Rank e la link popularity deve avvenire per ragioni naturali, ossia per la qualità degli argomenti contenuti.
Le penalizzazioni colpiscono i siti che possiedono:

  • quantità di link comprati maggiore della quantità di quelli reali
  • quantità minima di link in entrata rispetto a quelli in uscita
  • bassa reputazione
  • scarsa qualità di contenuti

3Crescita repentina della link popularity
Google si insospettisce quando riscontra azioni innaturali come un picco di Link Popularity: ottenere tanti link in pochissimo tempo è assolutamente improbabile.
Bisogna stare attenti perché azioni come questa portano a penalizzazioni certe.

4Contenuti non originali
E’ uno dei principali fattori che creano danno al posizionamento del tuo sito web.
Google penalizza fortemente i siti completamente o parzialmente duplicati mentre se si parla di pochi contenuti, questo fattore diventa poco influente.

5Testo spam
Il concetto è semplice: se vendo frigoriferi non posso parlare di motociclette perché è necessaria una relazione logica tra l’argomento che tratto e il testo presente sul mio sito. Inserire testo non coerente svia l’utente in quanto non porta risultati nella SERP utili con quanto ricercato. Se in aggiunta inserisco parole chiavi inerenti a temi che generano grossi volumi di traffico, c’è ancora più probabilità di ottenere una penalizzazione.

6Tecniche di spamming (keyword stuffing, testo nascosto, ecc.)
Utilizzare queste tecniche oramai non comporta nessun vantaggio in quanto Google si accorge immediatamente di questi trucchi e penalizza il sito web con grande facilità.

7Down del sito
Se il sito web resta in down per lungo tempo (dai 15 giorni in su) è possibile che il posizionamento subisca delle penalizzazioni.

8Presenza massiccia di pubblicità
Se all’interno del sito il contenuto pubblicitario diventa tale da abbassare l’usabilità e la qualità del prodotto, si possono rischiare penalizzazioni.

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