Il fattori che ostacolano il posizionamento
Che cosa ostacola il posizionamento del tuo sito web?
Diversi sono i fattori che non fanno raggiungere il vertice della SERP alle tue pagine web. Eccone alcuni.
1 – Link in uscita/entrata di bassa qualità o di SPAM
Possedere questa tipologia di link è un fattore che concorre ad abbassare la qualità e quindi la visibilità del nostro sito, soprattutto se appena nato e se la quantità di questi link supera la quantità di link “buoni”.
Tutto ciò perché Google considera spam chi linka un sito spam e quindi bisogna porre molta attenzione e controllare attentamente i propri link, sia in entrata che in uscita.
2 – Compravendita di links
Questa azione è fortemente condannata da Google in quanto l’incremento di Page Rank e la link popularity deve avvenire per ragioni naturali, ossia per la qualità degli argomenti contenuti.
Le penalizzazioni colpiscono i siti che possiedono:
- quantità di link comprati maggiore della quantità di quelli reali
- quantità minima di link in entrata rispetto a quelli in uscita
- bassa reputazione
- scarsa qualità di contenuti
3 – Crescita repentina della link popularity
Google si insospettisce quando riscontra azioni innaturali come un picco di Link Popularity: ottenere tanti link in pochissimo tempo è assolutamente improbabile.
Bisogna stare attenti perché azioni come questa portano a penalizzazioni certe.
4 – Contenuti non originali
E’ uno dei principali fattori che creano danno al posizionamento del tuo sito web.
Google penalizza fortemente i siti completamente o parzialmente duplicati mentre se si parla di pochi contenuti, questo fattore diventa poco influente.
5 – Testo spam
Il concetto è semplice: se vendo frigoriferi non posso parlare di motociclette perché è necessaria una relazione logica tra l’argomento che tratto e il testo presente sul mio sito. Inserire testo non coerente svia l’utente in quanto non porta risultati nella SERP utili con quanto ricercato. Se in aggiunta inserisco parole chiavi inerenti a temi che generano grossi volumi di traffico, c’è ancora più probabilità di ottenere una penalizzazione.
6 – Tecniche di spamming (keyword stuffing, testo nascosto, ecc.)
Utilizzare queste tecniche oramai non comporta nessun vantaggio in quanto Google si accorge immediatamente di questi trucchi e penalizza il sito web con grande facilità.
7 – Down del sito
Se il sito web resta in down per lungo tempo (dai 15 giorni in su) è possibile che il posizionamento subisca delle penalizzazioni.
8 – Presenza massiccia di pubblicità
Se all’interno del sito il contenuto pubblicitario diventa tale da abbassare l’usabilità e la qualità del prodotto, si possono rischiare penalizzazioni.
Dove inserire le keyword?
Ecco i nostri suggerimenti su come trattare le keyword all’interno delle pagine del nostro sito web.
- Keyword nel tag <title> della pagina
Il tag <title> è un elemento molto importante per l’ottimizzazione perché descrive il contenuto della pagina al motore di ricerca.
Deve essere coerente e soprattutto deve contenere le parole chiave, meglio se posizionate all’inizio della frase così da ottenere più rilevanza agli occhi del motore.
Il title deve contenere poche keyword, al massimo due o tre, in quanto più parole chiave si hanno, meno incidenza avrà ogni singola parola.
La loro presenza è importante anche per incentivare il click dell’utente: trovare nella SERP title contenenti la parola chiave ricercata è di grande attrazione e invita fortemente a cliccare.
- Keyword nel meta description
E’ molto importante avere le keyword nella description della pagina, sia perché aiuta il posizionamento, sia perché incentiva il click dell’utente nelle SERP.
Per invogliare deve essere convincente, di senso compiuto e inerente all’argomento trattato in pagina.
- Keyword nel meta keywords
Google ha ufficialmente comunicato di ignorare completamente le meta keyword; quindi il nostro consiglio è quello di eliminarle dalle pagine del vostro sito anche perché in alcuni casi (es. sovraottimizzazzione) potrebbero portare problemi.
- Keyword nei tag Heading
Le keyword inserite intelligentemente in questi tag aiutano a dare rilevanza a certi elementi presenti in pagina. Se, ad esempio, nell’h1 inseriamo una parola chiave, la sua importanza verrà ulteriormente rafforzata agli occhi del motore di ricerca e dell’utent3.
- Keyword nell’attributo alt delle immagini
Oltre ad essere fondamentale dal punto di vista dell’accessibilità, utilizzare parole chiave come attributo alt delle immagini risulta essere importante per il posizionamento nella SERP di Google Immagini.
Le immagini devono essere attinenti alla pagina in cui sono inserite e il loro attributo alt deve essere coerente con l’immagine stessa.
- Keyword nel corpo della pagina
E’ importante inserire non solo le keyword nel contenuto della pagina, ma anche i suoi sinonimi e tutti i vocaboli inerenti all’argomento trattato. Ovviamente non si deve esagerare con la ripetizione delle parole chiave: il testo deve essere armonico, naturale così da non incorrere in penalizzazioni.
- Keyword nel dominio
Avere la parola chiave inserita nel nome del dominio è un plus, non è indispensabile ma risulta ancora efficace soprattutto se le keyword utilizzate sono poco competitive.
8 suggerimenti per gestire al meglio la tua Facebook Page
1. Conosci il tuo utente
E’ importante conoscere i propri utenti, carpirne i gusti e gli interessi in modo da pubblicare sulla nostra pagina facebook contenuti per loro utili e soprattutto significativi.
2. Gestisci la pubblicazione dei post
E’ importante studiare le abitudini dei nostri utenti, in quali modi e in quali tempi raggiungono la nostra pagina facebook così da scegliere il giorno e soprattutto l’orario ottimale per la pubblicazione dei nostri post.
3. Sii autentico
E’ bene essere socievoli, informali, in una parola umani.
Fai capire che dietro alla pagina Facebook c’è un persona, posta video, foto e rapportati con gli utenti utilizzando un linguaggio semplice e amichevole.
4. Pubblica contenuti esclusivi
Gli utenti amano ricevere notizie in anteprima ed è quindi importante pubblicare questo genere di post per creare engagement.
5. Crea conversazioni
Il miglior modo per ottenere e mantenere i fan della nostra pagina è creare conversazioni. E’ importantissimo quindi porre domande ma anche rispondere ai commenti delle altre persone così da incoraggiarli a partecipare e rendere attiva e interessante la nostra pagina facebook.
6. Premia i tuoi fan
E’ importante far sentire speciali i fan della nostra pagina. Un modo per ringraziarli della loro amicizia è quello di creare offerte speciali come codici sconto, contenuti aggiuntivi, ecc.
7. Pubblicizza la tua pagina Facebook
Un modo per pubblicizzare la tua pagina, oltre all’inserimento dei social prugni nel sito istituzionale, è quello di organizzare eventi in collaborazione con altre pagine facebook. Vi garantirà nuovi contatti e fidelizzerà i fan che già possedete.
Come creare un sito web per mobile
Dando un’occhiata agli ultimi dati Nielsen sullo sviluppo del mobile in Italia, notiamo come la percentuale di utenti che accedono al web via smartphone sia in forte aumento.
Ogni smartphone è in grado di visualizzare un sito web ma la web esperience generata non è sempre delle migliori.
Solitamente gli utenti riscontrano difficoltà nella lettura (il sito è troppo piccolo e quindi illeggibile), nella navigazione (risulta problematico selezionare le pagine con le dita) e molto spesso non riescono a visualizzare alcuni elementi in quanto componenti java o flash non supportati da alcune piattaforme.
Viste le cifre di traffico mobile in continua ascesa, diventa obbligatorio per le aziende avere una versione mobile del sito in modo da rendere piacevole, utile e funzionale anche questo tipo di navigazione.
I principi di base per costruire un buon sito mobile sono:
- Studiare un layout ad hoc dalla struttura semplice e snella così da facilitare la navigazione;
- Creare una navigazione intuitiva e semplificata rispetto a quella della versione web;
- Inserire il menu di navigazione in ogni pagina del sito, sia in testa che a piè di pagina per evitare che l’utente non debba scrollare fino in cima;
- Utilizzare le icone per sfruttare al meglio lo spazio limitato;
- Scrivere titoli e contenuti sintetici visto il tempo medio ridotto che l’utente passa sulla pagina.
Le novità di Google Analytics
Novità in casa Google: oltre ad un nuovo layout che ne faciliterà ulteriormente la navigazione, la nuova versione di Google Analytics ci fornirà nuove e importanti funzioni tutte da scoprire.
Rapporti in tempo reale

Nella Dashboard troveremo la voce “Tempo reale” che ci permetterà di ottenere informazioni sugli accessi al sito in tempo reale. I report disponibili sono:
“Panoramica”: riporta il numero di visitatori attivi al momento sul sito, se sono nuovi o di ritorno, le loro località di provenienza, le pagine che stanno visualizzando e le fonti di traffico che hanno generato il loro accesso. Vi sono anche due grafici che mostrano in tempo reale le visualizzazioni di pagina “per minuto” o “per secondo”.
“Località”: riporta le località di provenienza dei visitatori attivi sul sito. I dati possono essere visualizzati in tabella, in mappa o su Google Earth.
“Sorgenti di traffico”: riporta le sorgenti di traffico che hanno generato gli accessi al sito (referral, organico, diretto, ecc.).
“Contenuti”: riporta le pagine che gli utenti stanno visualizzando al momento (visitatori attivi) o che hanno visitato negli ultimi 30 minuti.
Questo strumento lo ritengo davvero utile per il lancio di nuove campagne ma soprattuto per le attività sui social network: capire in quale momento l’utente è più attivo è fondamentale per pubblicare post efficaci.
Canalizzazioni multicanale

Con questo strumento è possibile scoprire attraverso quali canali il cliente è arrivato al nostro sito ed ha effettuato la conversione/acquisto. Possiamo quindi apprendere se il nostro cliente ha ricercato direttamente il nostro brand su Google o se è arrivato a noi tramite siti referenti, social network o newsletter.
Si tratta di uno strumento utilissimo per valutare l’efficacia delle azioni di marketing che abbiamo intrapreso, uno strumento che ci aiuterà in futuro a prendere decisione in modo più calibrato ed efficiente.
Rapporti sui cellulari

Dato il numero crescente di utenti che utilizzano dispositivi mobili per navigare, Google propone uno strumento grazie al quale è possibile capire in che modo questa tipologia di utenti interagisce con il sito web. E’ possibile ottenere informazioni relative anche al modello utilizzato (iPhone, Android, ecc.) e alla loro tipologia di input (touch screen, pennino, ecc.). L’introduzione di questa funzionalità è molto interessante in quanto sottolinea l’importanza della compatibilità.
Visualizzazione navigazione

Questa nuovo strumento mostra graficamente e in modo molto immediato l’intero percorso di navigazione che compiono i visitatori sul sito.
Si tratta di una funzionalità utile a capire le problematiche di navigazione, a rimuovere gli ostacoli che gli utenti possono incontrare e a migliorare la disposizione dei contenuti.
Come incentivare la fidelizzazione del cliente
La fidelizzazione del cliente è un’attività molto importante per l’e-commerce e consiste nell’utilizzare diverse strategie di marketing al fine di ottenere la soddisfazione del cliente e quindi la sua fedeltà.
Le spese da affrontare per queste azioni di mantenimento sono minime e portano all’attività un fatturato “certo” molto elevato (il cliente fedele costituisce circa il 90% del fatturato).
Ecco alcune idee su come incentivare la fidelizzazione:
- carta fedeltà
Proporre una sorta di raccolta punti che permette al cliente di ottenere delle agevolazioni, degli sconti, ecc. una volta raggiunto un deteminato tetto. - lista preferiti
Creare una pagina in cui gli utenti possano salvare i prodotti di loro interesse in modo da essere sempre aggiornati su eventuali offerte o promozioni.
Questa pagina servirà all’attività commerciale per carpire i gusti e le preferenze dei clienti e a proporre loro offerte mirate. - newsletter
Predisporre l’invio di e-mail ad hoc proponendo offerte profilate sugli acquisti effettuali dal cliente. - Buoni sconto e spese di spedizioni gratuite
Offrire questo tipo di agevolazioni in occasioni particolari come festività, compleanni, ecc. oppure nel caso di riordino di prodotti già acquistati in precedenza.
6 trucchi per aumentare le vendite del vostro e-commerce
1- Aprire un blog
L’utente che naviga sul web è sospettoso, non si fida del primo e-commerce che incontra e prima di acquistare, tende ad informarsi sia sul prodotto che sul venditore.
Per abbattere questa diffidenza è necessario per il venditore aprire un blog che parli del prodotto, di lui e che contenga molti contenuti aggiornati con frequenza.
E’ importantissimo rispondere alle domande/lamentele degli utenti/clienti così da creare un rapporto duraturo con essi che può portare anche alla fidelizzazione.
Il blog porta anche un aumento del traffico sull’e-commerce (si possono inserire link diretti alle pagine del sito) e aiuta il posizionamento all’interno delle SERP.
2 – Commentare altri blog
Commentare altri blog che parlano del nostro prodotto o che comunque trattano il nostro mercato di riferimento è una azione molto importante in quanto, oltre a rivolgerci ad un utente fortemente interessato, aiuta il posizionamento di Google.
3– Velocizzare il percorso di acquisto
Più si allunga la procedura d’acquisto e più saranno le vendite non portate a termine.
Il percorso ideale è costituito al massimo da 5 click, un percorso facile e veloce che non scoraggia l’utente.
4 – Richiedere all’utente poche informazioni personali
Richiedi all’utente soltanto i dati indispensabili alla vendita e alla consegna del prodotto. Non c’è cosa più scoraggiante del trovarsi una lunga lista di campi da compilare.
5- Fornire un servizio di assistenza post–vendita
E’ molto importante fornire un servizio di assistenza post-vendita così da mantenere un contatto con il cliente e aumentarne la fidelizzazione.
6- Concedere il diritto di recesso
Dare la possibilità al cliente di restituire il prodotto e riavere il denaro speso per l’acquisto abbatte le diffidenze dell’utente/cliente e crea un senso di fiducia che invoglia all’acquisto.
8 suggerimenti per avere un e-commerce di successo
Per un e-commerce la visibilità sui motori di ricerca è la cosa più importante: più i prodotti sono visibili e più si genera “traffico interessato”, ossia fortemente orientato all’acquisto.
Ecco i nostri suggerimenti per raggiungere le prime posizioni su Google:
1. TITLE
Creare per ogni pagina un <title> che contenga le informazioni necessarie a far capire all’utente e a Google di quale prodotto stiamo parlando.
Es. Orologio Breil Gear HT23Y – Orologi – Gioielleria
2. DESCRIPTION
Scrivere un buon meta description è molto importante in quanto invoglia e incuriosisce l’utente a cliccare sul nostro risultato di ricerca.
3. URL
La struttura dell’URL di una pagina web influisce il posizionamento all’interno delle SERP ed è bene quindi presentare il prodotto trattato in pagina in modo chiaro, semplice, senza caratteri speciali.
Es. /gioielleria/orologi/orologio-breil-gear-ht23y.html
4. HEADER
Per i motori di ricerca i tag header sono molto importanti per capire l’argomento trattato in pagina ed è quindi fondamentale impostare il logo dell’azienda come h1 e il nome del prodotto come h2.
5. ALT
Impostare come attributo “alt” delle immagini una breve descrizione del prodotto in quanto aiuta l’indicizzazione della pagina da parte dei motori di ricerca.
6. CONTENUTI
I contenuti del nostro ecommerce devono essere originali (fare copia e incolla da altri siti può portare penalizzazioni) e devono anche essere aggiornati frequentemente in quanto a Google piacciono i testi nuovi e belli corposi.
7. ARTICLE MARKETING
Pubblicare sul web articoli interessanti con link di rimando al nostro sito è una attività molto importante in quanto aumenta la visibilità del nostro brand e l’importanza agli occhi di Google il quale conferisce grande valore ai link in entrata in un sito.
8. BACK LINK
E’ molto importante avere un blog aziendale e/o un minisito su un nostro particolare prodotto in quanto fornisce maggiori informazioni sui nostri articoli, crea un rapporto con i clienti grazie alla possibilità di lasciare commenti e recensioni e dà maggior visibilità ai nostri prodotti attirando così l’attenzione dei motori di ricerca.
Diventa fan e Baileys ti spedisce a casa un regalo!
Interessante la nuova campagna Facebook di Baileys.
Cliccando semplicemente sul pulsante “Like”, i cittadini inglese riceveranno a casa propria uno dei 200.000 campioni di crema di whisky al nuovo gusto “biscotti”.
Regalare qualcosa all’utente per incentivarlo a diventare fan è un’ottima mossa di web marketing che sfrutta la capacità di Facebook di mostrare contenuti diversi a seconda che l’utente sia fan o meno.
Speriamo che molti brand seguino le orme di Baileys!
Facebook e le strutture alberghiere
Facebook è uno strumento di web marketing importantissimo per le strutture alberghiere in quanto ne aumenta la visibilità e la riconoscibilità anche al di fuori dei confini locali.
Ma l’albergatore italiano? Ha iniziato a utilizzare questo nuovo strumento?
Sì, ha iniziato ad utilizzarlo ma nel modo sbagliato.
Facendo una ricerca interna con la parola chiave “agriturismo”, non mi sono apparse delle fan page ma bensì dei “profili utenti”. Ciò vuol dire che chi gestisce la pagina non è al corrente delle policy di Facebook che vietano di utilizzare un profilo utente per fare marketing. Partiamo malissimo!
Anche la grafica lascia un po’ a desiderare: sono pagine semplici, poco attraenti, le foto sono anonime e il logo non sempre viene posto come immagine di profilo.
Anche il modo di comunicare non è dei migliori! Molto spesso le domande poste dagli utenti/clienti non trovano risposta e, se per caso la trovano, ciò avviene dopo parecchi giorni.
Gli albergatori, così come tutti i possessori di una attività su Facebook, devono capire che essere presenti su Facebook in modo anonimo non serve a nulla!
Bisogna curare la propria pagina, farla risaltare, far sì che catturi l’attenzione.
Ciò si può ottenere:
- curando l’aspetto grafico utilizzando immagini di alta qualità che mostrano i punti di forza della struttura;
- creando una welcome page accattivante che regali qualcosa in cambio della registrazione;
- proponendo offerte last-minute;
- dando importanza all’utente/cliente rispondendo tempestivamente e gentilmente alle domande;
- coinvolgendo l’utente/cliente creando conversazioni e quindi una relazione con essi in modo da conoscerne i gusti, i desideri e le aspettative.
E voi? Avete qualcosa da aggiungere all’elenco?